Azalea

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Azalea coltivarla, curarla, trucchi e foto. L’azalea è una pianta appartenente al genere Rhododendron della famiglia delle Ericaceae, originario dell’Eurasia e America.

Esposizione Azalea – Posizione mezza ombra
Si consiglia di posizionare i vasi in luogo abbastanza luminoso, evitando però la luce diretta del sole, che potrebbe essere dannosa per il fogliame. Per uno sviluppo equilibrato scegliamo per la Azalea una posizione semi-ombreggiata, dove possa godere della luce diretta del sole soltanto durante le ore più fresche della giornata.In questo periodo dell’anno non dobbiamo preoccuparci per le temperature minime, La Azalea infatti può sopportare una temperatura di alcuni gradi inferiore allo zero.
Annaffiatura Azalea – Tenere Umido
Annaffiare con regolarità, ogni 1-2 settimane , bagnando il terreno in profondità con 2-3 bicchieri d’acqua , attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto prima di annaffiare; evitare di lasciare acqua stagnante. Si consiglia di annaffiare le piante evitando di lasciare acqua nel sottovaso, poiché l’acqua stagnante porta spesso allo sviluppo di malattie fungine.

 
Trattamenti Azalea
Con l’innalzarsi delle temperature diurne, all’inizio della primavera, è bene praticare un trattamento preventivo, con un insetticida ad ampio spettro, da praticarsi quando nel giardino non sono presenti fioriture. Prima che le gemme ingrossino eccessivamente è consigliabile anche praticare un trattamento fungicida ad ampio spettro, per prevenire lo sviluppo di malattie fungine, il cui dilagare è favorito dall’elevata umidità ambientale.

 
Terreno Azalea
Per un corretto sviluppo di queste piante è necessario coltivarle in terriccio con ph acido, abbastanza drenato. Ogni 2-3 anni ricordiamo di rinvasare le nostre piante in un contenitore di maggiori dimensioni.

Note – Azalea
Si consiglia di coltivare la Azalea in terriccio specifico per acidofile.

Curiosità
L’azalea era già conosciuta nell’antichità, in quanto i fiori di molte specie, soprattutto asiatiche sono particolarmente ricchi di nettare anche se alcune sono velenose. Questo fatto era già conosciuto nell’antichità tanto che lo stesso Plinio, riferisce di un’intossicazione dei soldati dell’esercito romano, durante la campagna asiatica, provocata da miele di specie velenose. Inoltre molti rododendri contengono glucosidi con proprietà antisettiche e antireumatiche e sostanze che vengono usate come stabilizzanti nella stampa fotografica a colori.

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Lo sapevi che:

Disintossicare la Tua Casa ed il Tuo Corpo.

Evita di usare i pesticidi chimici in casa. Usa il bicarbonato di sodio con zucchero o olio essenziale di menta piperita.