Camomilla romana

Camomilla romana

Camomilla romana – proprietà e benefici. Emmenagogo, pasmolitico antispasmodico, analgesico (gastrico), carminativo – antifermentativo, digestivo eupeptico stomachico, riepitelizzante.

Droga utilizzata
fiori delle piante a fiore doppio- coltivate [chamomillae romanae flores f.U.]

sapore
amarognolo

principi attivi
olio essenziale con: acidi metacrilico angelico isobutirrico tiglico, lattoni, polifenoli, cumarina

tossicità
bassa

controindicazioni
non usare in età neonatale. Emetica in alte dosi. Controindicata in gastriti acute-ulcere gastriche e duodenali. Evitare l’uso in gravidanza in quanto stimola le contrazioni dell’utero.

Interazioni o incompatibilità
estratti di china
gelatina
tannini

qualità dell’efficacia terapeutica
confermata

organi interessati dall’azione fitoterapica
cavo oro-faringeo
cervello
intestino
intestino crasso
mucose nasali
nervi e tronchi nervosi
organi digestivi
organi e-o tessuti di vari distretti corporei
organi visivi
sistema circolatorio
sistema endocrino
sistema immunitario

Estratti:
camomilla romana tisana
2 o 3 fiori in infuso per 10 min. In una tazza di acqua calda – filtrare.
3 tazze al giorno
camomilla romana tintura madre
preparata dalla pianta fresca intera tit.Alcol.65°
xxx gtt 2-3 volte al giorno
note di fitoterapia
al contrario della camomilla matricaria la c. Romana è controindicata nel caso di ulcere o gastriti acute, è utilizzabile – invece – nelle gastriti croniche con atonia e pesantezza post-prandiale.

Utile da sapere
essenze germicide del terreno
le essenze la cui azione è molto incostante e saltuaria nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate “essenze germicide del terreno”. Tuttavia nella sperimentazione esse hanno manifestato anche la massima attività almeno in un caso, eguagliando le essenze maggiori, quindi hanno un comportamento altamente imprevedibile.
Quelle maggiormente studiate sono le seguenti: alloro, basilico, bergamotto, camomilla, carvi, cedro, chenopodio, cipresso, citronella, coriandolo, cumino, finocchio, ginepro, issopo, limone, menta, neroli, noce moscata, prezzemolo, rosmarino, salvia, sandalo, verbena, zenzero.
L’indice aromatico o i.A. Di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide del terreno hanno un i.A. Medio che va da 0 a 0,125 circa.
Tratto da: paul belaiche – “l’aromatogramma”

annotazioni
il nome ´camomilla romana´ identifica non solo una specie – ma addirittura un genere di pianta diversa dalla ´camomilla comune´. Probabilmente l´aggettivo ´romana´ era usato nel nord europa per identificarne la provenienza esotica – come noi chiamiamo ´castagno d´india´ una pianta balcanica o ´granturco´ una pianta americana.

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Fonte

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Lo sapevi che:

Se con l’arrivo del caldo sposti le piante all’esterno e con l’arrivo del freddo le riporti all’interno, fallo in maniera molto graduale. Quando la temperatura si abbassa, inizia con il mettere le piante all’interno solo per la notte. Poi mettile all’interno per qualche ora ogni giorno, aumentando di giorno in giorno il tempo che le piante passano all’interno. Quando arriva il bel tempo, inizia a riportarle all’esterno per qualche ora al giorno e così via.