Citrus medica

Citrus medicai 1

Citrus medica “Giardinaggio” coltivarla, curarla, trucchi e foto. Var. sarcodactylus è una varietà curiosa, nota con il nome di Mano di Buddha.

Si tratta della precocissima partizione in spicchi del frutto, cioè lo sviluppo non interessa un insieme di spicchi che andranno a formare il frutto, bensì ogni spicchio tende a svilupparsi come unità a sé stante. Ne consegue una forma non globosa del frutto, bensì frastagliata in varie escrescenze, e gli orientali vi videro la forma della mano del Buddha. L’anomalia è degna di menzione perché gli esperti hanno spesso cercato di favorirla, in quanto produce praticamente solo buccia, cioè l’unica parte del frutto utilizzabile industrialmente. Ma sinora gli esiti sono stati deludenti: sembra che l’anomalia preferisca non venir imbrigliata, e continua a palesarsi solo spontaneamente ed imprevedibilmente e spesso casuale.

Citrus medica  anche detto Mano di Buddha. Agrume originario del Sud-Est asiatico, il Cedro adulto è un albero che può raggiungere altezze comprese tra 5 e 8 metri, con un diametro della chioma di 3-5 metri. Di origini antichissime, è ritenuto uno tra i capostipiti del genere Citrus; presenta rami spinosi con foglie ovali talvolta oblunghe che assieme ai germogli, sono di color rossiccio da giovani per poi diventare in seguito color verde scuro. La fioritura è continua, ma i miglior frutti che maturano ad ottobre, sono quelli che provengono dalla fioritura di maggio-giugno; il fiore è bianco, con sfumature violacee esterne. Il frutto, appunto il cedro, ha una scorza molto spessa e rugosa che trova impiego nella produzione di canditi, mentre la polpa viene impiegata nella preparazione di bibite; molto raro l´utilizzo come frutto fresco. In campo erboristico sia dal Citrus medica sia da altre varietà, se ricava l´omonimo l´olio essenziale.
Tra le varietà di cedro ricordiamo Citrus medica var. digitata, conosciuta anche come “mano di Buddha”, dalla particolarissima forma del frutto, assomigliante a tante dita, che tagliate alla julienne, possono essere utilizzate in insalate o unite come guarnizione nei piatti di pesce, conferendo un gusto molto particolare e ricercato.
Proveniente dall´Estremo Oriente, amante dei climi caldi, ha trovato le sue condizioni ideali praticamente in tutto il bacino Mediterraneo; albero sempreverde, tende a perdere le foglie in prossimità dei 10-12 °C, mentre valori inferiori di 4-5 °C a questa temperatura provocano l´immediata perdita della produzione. Il Citrus medica, vuole terreni argillosi, anche leggermente calcarei, sciolti e ricchi di sostanze nutritive, uniti ad una esposizione in pieno sole. Il fabbisogno idrico dovrà essere importante in caso di perdurante siccità mentre come concime si può utilizzare del letame maturo a cavallo tra l´autunno e l´inverno.

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Lo sapevi che:

Le foglie di alloro sono un efficace repellente per insetti. Spezza qualche foglia e spargila sulla superficie del terreno della pianta. Altrimenti lascia le foglie intorno alla base del vaso.