Clivia

clivia 1 300x202 Clivia

Clivia come coltivarla, curarla, trucchi e foto. Le Clivia, originarie del Sud Africa, sono piante sempreverdi coltivate ed apprezzate non solo per la bellezza delle loro foglie ma anche per i loro gradevolissimi fiori.

La specie più coltivata in Europa è clivia miniata, le altre specie hanno esigenze di coltivazione simili, e quindi possiamo semplicemente spiegare come si coltiva la specie più comune e diffusa. Le clivie vengono coltivate in Europa come piante da appartamento da quasi due secoli, per questo motivo sono molto comuni, e diffuse, e non sempre vengono apprezzate appieno, visto che si tratta di una delle poche piante da appartamento che ci deliziano con i loro fiori ogni anno.

 

Nella coltivazione dovremo seguire le stagioni: non appena si avvicina la primavera di solito dalla rosetta di foglie comincia a comparire il germoglio del fusto che porterà i fiori; cominceremo quindi ad annaffiare regolarmente, cercando di mantenere il terreno abbastanza umido e fresco, ma senza annaffiarlo eccessivamente. Assieme all’acqua, ogni 15 giorni circa, forniremo anche un buon fertilizzante per piante da fiore. Questo tipo di annaffiatura continua fino all’autunno, quando sospenderemo le fertilizzazioni, e diraderemo le annaffiature, fino a renderle solo sporadiche, giusto per non lasciare il substrato secco a lungo.

 

Le clivie prediligono posizioni luminose, ma senza luce solare diretta; le porremo quindi in una zona semiombreggiata della casa, lontano però da fonti di calore dirette. Il luogo ideale sarebbe un vano scale, con una buona luminosità e una temperature invernale vicina ai 10-12°C, senza il calore tipico degli appartamenti; questo per favorire uno sviluppo più simile a quello naturale, con un periodo di semi riposo vegetativo durante i mesi più freddi.

 

Non appena arriva il caldo, con minime notturne superiori ai 15°C, sarebbe opportuno spostare la nostra clivia all’aperto, in una zona ombreggiata e fresca, non esposta alla calura, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Nelle regioni del sud le clivie potrebbero anche venire coltivate in piena terra, in una zona semiombreggiata e protetta dal gelo e dai venti freddi; solo che se il fogliame viene rovinato dal gelo o dalle intemperie, occorrono anni prima che la pianta si riprenda e ricominci a fiorire; quindi, anche nelle zone con inverni freschi, si tende a coltivare le clivie in vaso, in modo da spostarle al riparo all’arrivo del freddo.

Le clivie vengono coltivate di solito in appartamento, ma in natura si sviluppano in sud Africa, una zona del globo con un clima particolare, caratterizzato da inverni freschi ed estati non eccessivamente torride.

 

Tipicamente, l’ambiente casalingo nei mesi invernali risulta ben più caldo ed asciutto rispetto alle necessità della pianta; per questo motivo, se possibile, si sceglie di posizionarla in un ano scale, in serra, o in una stanza della casa non eccessivamente riscaldata.

 

Se non possiamo trovare una posizione di questo genere, risulta fondamentale almeno evitare che l’aria attorno alla pianta risulti eccessivamente asciutta; quindi si evita in ogni modo di posizionare la clivia vicino a fonti di calore diretto; il vaso viene introdotto in un portavaso ampio, che contenga ghiaia o argilla espansa, in uno strato alto almeno 4-5 cm, dove lasceremo sempre due o tre cm di acqua, in modo che evapori costantemente, per aumentare l’umidità ambientale. Periodicamente vaporizziamo il fogliame, sia in inverno negli appartamenti riscaldati, sia in estate se la nostra clivia si trova in una zona molto calda ed afosa.

Leggi anche:

Fiordaliso
Sisyrinchium striatum
Pianta Obbediente

Lo sapevi che:

Disintossicare la Tua Casa ed il Tuo Corpo.

Per la cura della persona e per i cosmetici evita i prodotti chimici sintetici. Leggi le etichette ed evita gli ingredienti che non conosci. Non c’è l’etichetta? Evita quel prodotto. Evita categoricamente quelli che contengono: parabeni, dietanolammina (DEA), o ftalati.