Croce di Malta

Croce di Malta, nome botanico: Lychnis chalcedonica chiamata anche Croce di Gerusalemme.  Curarla, trucchi e foto sulla Croce di Malta.

Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.
Il Lychnis chalcedonica è una pianta rustica, che non teme il freddo invernale, anche quando le minime notturne sono molto basse.

alpino : Posizioniamo Il Lychnis chalcedonica in luogo molto luminoso, possibilmente soleggiato.
Il Lychnis chalcedonica non teme il freddo, quindi può essere coltivata all’aperto per tutto l’arco dell’anno.

mediterraneo : Queste piante prediligono un’esposizione soleggiata, dove possano godere, anche per l’intera giornata, dei raggi diretti del sole.
Coltivare Il Lychnis chalcedonica in giardino, in piena terra; non teme il freddo.

continentale : Annaffiamo ogni 0-1 settimane con 3-4 bicchieri d’acqua, o anche più frequentemente, se il clima è caldo ed asciutto; cerchiamo di mantenere il terreno sempre leggermente umido.

alpino : Annaffiare regolarmente, ogni 1-2 settimane, bagnando il terreno in profondità utilizzando 2-3 bicchieri d’acqua, e mantenendolo sempre leggermente umido, ma evitando di inzupparlo eccessivamente.

mediterraneo : Per uno sviluppo equilibrato queste piante necessitano di avere a disposizione umidità costante ed abbondante; in questo periodo dell’anno è bene che le annaffiature siano frequenti, circa 4-5 bicchieri d’acqua almeno ogni 0-0 settimane.

Trattamenti Lychnis chalcedonica : Durante i mesi freddi molti patogeni svernano nel terreno, ai piedi delle nostre piante; trattiamo con particolare cura le piante colpite da ticchiolatura o da bolla, praticando un trattamento anticrittogamico ad ampio spettro, da vaporizzare anche sul terreno. Raccogliamo e distruggiamo le foglie delle piante malate.

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Cura dei fiori recisi. Lo sapevi che:

Conservare i fiori in luogo non ventilato e con buon grado di umidità: l'aria secca e le correnti d'aria provocano un precoce avvizzimento del fiore. 
- Durante la notte collocare i fiori in un luogo il più possibile fresco, anche all'aperto se la temperatura notturna è di 15-20°C. Attenzione però agli sbalzi di temperatura che possono provocare una veloce sfioritura.