Cuore di Maria

Cuore di Maria - Come coltivarlo, curarlo, trucchi e foto.

Cuore di Maria – Come coltivarlo, curarlo, trucchi e foto. Il cuor di Maria è una pianta perenne di dimensioni contenute proveniente dalla Cina e dal Giappone, appartenente al genere Dicentra.

Cuore di Maria, comprende circa 20 specie di piante erbacee, perenni e rustiche, che presentano foglie di varie tonalità di verde, profondamente divise, simili a quelle di alcune felci. I fiori, che solitamente sbocciano in estate riuniti in racemi arcuati e inclinati, sono cuoriformi e generalmente di colore rosa. Possono essere utilizzate come piante da bordura, da giardino roccioso e da vaso, meglio se in serra fredda, dove è possibile ottenere una fioritura precoce, già dall’inizio di marzo.

Gradisce un terreno leggero e ben drenato; tollera più facilmente i terreni alcalini piuttosto che molto acidi. E ‘possibile riempire il fondo della buca dove si desidera piantarla con della pietra pomice.

Solitamente il luogo ideale di coltivazione per il Cuore di Maria è semi-ombreggiato, ma nelle zone non molto calde può essere collocata al sole. In inverno, nelle zone miti, si coltiva in piena terra senza protezione; nelle zone con inverni rigidi è preferibile coltivarla nei contenitori in modo da porla al riparo e conservarla in una serra fredda. In generale si consiglia di coprirla con del tessuto leggero per proteggerla dalle gelate.
Nel periodo vegetativo il Cuore di Maria ha bisogno di annaffiature regolari ma non troppo abbondanti,l’importante è tenere il terreno sempre un po’ umido. Con l’arrivo dell’inverno le annaffiature vanno diminuite e sospese nei periodi più caldi dell’anno. Molto spesso la dicentra viene coltivata in vaso in modo da poterla spostare in un luogo più riparato durante il freddo invernale, senza alcuna necessità di estirpare i rizomi dal terreno.

Se coltivate la Decentra in piena terra bisogna far attenzione ai bruci e le lumache che potrebbero attaccare le foglie; a volte gli afidi rovinano i boccioli. Le limacce possono rosicchiare le piante giovani e i germogli; combattere cospargendo intorno alla pianta della cenere di roccia.

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Cura dei fiori recisi. Lo sapevi che:

Aggiungere un po' di zucchero all'acqua può essere utile poiché il fiore reciso, non compiendo più il ciclo della fotosintesi, necessita di un apporto esterno di sostanza nutritiva.
- Tenere lontani i fiori dalla frutta e dagli ortaggi che, producendo gas etilene, ne accelerano la fioritura a scapito della durata. 
- Anche la Zantedeschia (Calla) e il Lilium (Giglio) sviluppano in quantità elevata gas etilene e quindi, se possibile, è meglio tenerli separati dagli altri fiori, in un ambiente diverso.