Garofano piumoso

Garofano piumoso

Garofano piumoso coltivazione, cura, trucchi e foto. Garofano piumoso o Dianthus plumarius della famiglia delle Caryophyllaceae, originario delle zone temperate del Globo.

Esposizione Garofano piumoso o Dianthus plumarius
Queste piante perdono la parte aerea durante i mesi più freddi dell’anno. Con l’arrivo della primavera ricominciano rapidamente a produrre fusti e foglie. Coltiviamo Il Garofano piumoso in luogo luminoso, con luce solare diretta.Si coltivi Il Garofano piumoso all’aperto; può sopportare senza problemi temperature minime anche molto rigide, di molti gradi inferiori allo zero.

 
Concimazione Garofano piumoso
Si consiglia, in primavera, di aggiungere all’acqua delle annaffiature, un concime specifico per piante da fiore, ogni 20-25 giorni. Possiamo anche mescolare al terreno, nei pressi delle piante, un concime granulare a lenta cessione, la cui azione dura circa 3-4 mesi.

 
Generalità Garofano piumoso o Dianthus plumarius
Queste piante crescono ricoprendo tutto il terreno che hanno a disposizione. Il Garofano piumoso è una pianta erbacea perenne. Il Garofano piumoso è di taglia piccola , e può raggiungere i 50 cm di altezza; in autunno assume una colorazione rosso rosa bianco . Queste piante non sono sempreverdi, quindi perdono le foglie per alcuni mesi all’anno.
Annaffiatura Garofano piumoso
Annaffiare solo sporadicamente, circa una volta ogni 1-2 settimane con 2-3 bicchieri d’acqua , lasciando il terreno asciutto per un paio di giorni prima di ripetere l’annaffiatura; quando si annaffia si consiglia di evitare gli eccessi, ma di bagnare bene in profondità il terreno. Le piante perenni sono soggette ad un periodo di alcuni mesi di riposo vegetativo. Durante questi mesi non è necessario annaffiarle.

 
Trattamenti Garofano piumoso o Dianthus plumarius
Generalmente in questo periodo dell’anno è consigliabile un trattamento preventivo con insetticida ad ampio spettro e con un fungicida sistemico, in modo da prevenire l’attacco da parte degli afidi e lo sviluppo di malattie fungine, spesso favorite dal clima fresco e umido.

 

Curiosità
Questo è un fiore molto presente nella tradizione culturale europea. In ambito cristiano viene associato ad alcuni Santi come ad esempio San Pietro e San Giovanni Battista, ma anche alla Madonna, una leggenda vuole che le lacrime di Maria si siano trasformate in garofani bianchi. Questo fiore è però anche il simbolo dell’amore, e ad ogni colore il Garofano corrisponde un significato particolare: il rosso intenso rappresenta l’amore, la fedeltà e la passione il bianco significa fedeltà mentre il giallo è il colore dello sdegno

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Lo sapevi che:

LO ZUCCHERO

È una sostanza di cui i fiori hanno bisogno. Non a caso viene prodotta dalle foglie stesse durante la fotosintesi.

Sì, un cucchiaino di zucchero fa bene ai fiori. Ma non ha gli stessi effetti su qualsiasi bouquet. Le rose, per il caldo, sbocciano ugualmente nel giro di ventiquattro ore. Altri fiori, come i tulipani, rimangono in boccio per giorni. Dopo una settimana, però, tutti i fiori saranno aperti e alcuni petali inizieranno ad arricciarsi. Se il mazzo appare un po' sciupato, basta togliere le corolle più rovinate e il bouquet può essere lasciato nel vaso ancora per qualche giorno.