Gelsomino

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Gelsomino come coltivarlo, curarlo, trucchi e foto. Il Gelsomino appartengono alla famiglia delle Oleacee  che vantano circa 300 varietà.

Coltivazione e cura del gelsomino

 
Esposizione
Nelle regioni centro-meridionali la coltivazione dei gelsomini non ha alcun problema. Il gelsomino preferisce posizioni con il sole diretto per almeno qualche ora al giorno.
Nelle località più fredde, basta riparare le radici con paglia o una ricca pacciamatura. Se a causa di forti gelate i rami seccano, basta tagliare alla base la pianta per vederla buttare nuovi rami.

 
Coltivazione

I gelsomini si adattano a qualsiasi terreno, purchè sia ricco di umus e può essere messo a dimora da ottobre ad aprile, secondo la località.
Si accontentano della pioggia, le irrigazioni vanno fatte solo in caso di prolungati periodi di siccità.

 
Potatura
Dopo il periodo di riposo si tagliano alla base i rami vecchi e deboli. Dopo la fioritura, vanno tagliati a 5-7 centimetri dalla base i rami fioriferi di Jasminum nudiflorum e primulinum, mentre quelli di Jasminum officinale, andranno diradati ma non accorciati.

 
Concimazione
Somministrare regolarmente il concime, meglio se stallatico, durante la fioritura

 
Malattie
I gelsomini sono soggetti ad attacchi cocciniglia

 
Moltiplicazione
Il sistema migliore per moltiplicare un gelsomino è quello per talee di legno semimaturo.

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Lo sapevi che:

Se con l’arrivo del caldo sposti le piante all’esterno e con l’arrivo del freddo le riporti all’interno, fallo in maniera molto graduale. Quando la temperatura si abbassa, inizia con il mettere le piante all’interno solo per la notte. Poi mettile all’interno per qualche ora ogni giorno, aumentando di giorno in giorno il tempo che le piante passano all’interno. Quando arriva il bel tempo, inizia a riportarle all’esterno per qualche ora al giorno e così via.