Heliconia psittacorum

Heliconia psittacorum

Heliconia psittacorum coltivarla, curarla, trucchi e foto. Heliconia è un genere di piante angiosperme diffuse principalmente nella zona tropicale dell’America.

Concimazione Heliconia psittacorum
In primavera ricordiamo di concimare le nostre piante perenni, utilizzando un concime granulare a lenta cessione, da somministrare in un’unica soluzione, ogni 3-4 mesi. Volendo possiamo anche utilizzare un concime liquido per piante da fiore, da mescolare all’acqua delle annaffiature ogni 20-25 giorni.

 
Annaffiatura Heliconia psittacorum
Consigliamo di annaffiare queste piante solo saltuariamente, ma ricordiamo di bagnare a fondo il terreno utilizzando 2-3 bicchieri d’acqua , ogni 1-2 settimane . In genere durante il periodo di riposono vegetativo non è necessario annaffiare le nostre piante perenni, che in molti casi perdono la parte aerea.

 
Esposizione Heliconia psittacorum
In genere durante i mesi più freddi dell’anno la parte aerea di queste piante dissecca; ricomincerà a svilupparsi con l’arrivo della primavera successiva. Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove riceva i raggi solari durante le ore più fresche della giornata.La Heliconia psittacorum necessita di una temperatura minima superiore ai 15°C, in questo periodo dell’anno è bene controllare le temperature notturne prima di porla all’aperto.
Trattamenti Heliconia
Il clima primaverile, con un elevato sbalzo termico tra le ore diurne e quelle notturne, e piogge abbastanza frequenti, può favorire lo sviluppo di malattie fungine, che vanno trattate preventivamente con un fungicida sistemico, da utilizzare prima che le gemme ingrossino eccessivamente; a fine inverno si consiglia anche un trattamento insetticida ad ampio spettro, per prevenire l’attacco di afidi e cocciniglie. Ricordiamo sempre che i trattamenti vanno praticati quando nel giardino non sono presenti fioriture.

Leggi anche:

Leonotis leonurus
Sinojackia xylocarpa
Salvia coccinea

Cura dei fiori recisi. Lo sapevi che:

In alternativa al conservante si possono usare:
- candeggina, nella dose di un cucchiaino per ogni litro d'acqua;
- succo di limone, nella dose di un cucchiaino per ogni litro d'acqua;