Lantana

Lantana

Lantana è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. Lantana è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. Il genere Lantana conta alcune specie di piante perenni ed arbusti, appartenenti alla famiglia delle verbenacee; sono originarie dell’America e dell’Africa.

ESPOSIZIONE E TEMPERATURA:

La temperatura ideale durante il periodo invernale è di 6-10 °C : con temperature troppo alte la pianta deperisce e diventa facile preda dei parassiti.Per quanto riguarda la temperatura minima io ho una Lantana Camara in giardino che tutti gli anni fiorisce molto copiosamente eppure d’inverno la temperatura arriva anche sotto zero, quindi la temperatura fredda non è un problema grosso, anche se la temperatura minima dipende dal tipo di Lantana, approfondirò meglio dopo. In ogni caso per prevenire i danni dovuti al freddo, durante i mesi con temperature minime decisamente rigide, possiamo proteggere gli arbusti, ricoprendo il terreno attorno al fusto con paglia o foglie secche.
Se l’esemplare è coltivato in vaso, da maggio fino all’inizio dell’autunno si possono trasferire i vasi all’aperto. Con la fine dell’estate sarà bene riportarli in serra.
Ha bisogno di molta luce, può stare anche in pieno sole, da evitare però nei mesi e nelle ore più calde, se c’è una scarsa ventilazione.

ANNAFFIATURA E CURE:

Bisogna annffiare abbondantemente in estate, moderatamente in inverno (se è in piena terra le innaffiature necessarie sono meno di quelle nel caso in cui l’esemplare sia in vaso), lasciando il terreno secco per un paio di giorni prima di riinnaffiare.

L’umidità ambientale dovrebbe essere innalzata con ogni mezzo, anche bagnando il pavimento della serra (se viene coltivata in serra).

Necessita di un terreno ricco e humifero, che andrebbe cambiato ogni 2-3 anni se la pianta è coltivata in vaso.

Per quanto riguarda le concimazioni, da giugno a settembre concimare le piante con fertilizzante liquido con cadenza bisettimanale.

Le piante di questo genere non richiedono una vera e propria potatura. Bisogna però ricorrere spesso a un accorciamento dei rami più lunghi (fino a 10-15 cm. di lunghezza) in esemplari troppo sviluppati, da effettuarsi a febbraio, di modo che venga stimolata la crescita di nuovi e rami e si mantenga la pianta compatta.

DURATA E RIPRODUZIONE:

Durata: perenne

Moltiplicazione da seme: si seminano in febbraio, alla temperatura di 16 °C, estraendo i semi dalle bacche viola.

Moltiplicazione per talea: si effettua prelevando ad agosto porzioni di rami giovani, della lunghezza di 8 cm, che verranno messe a radicare in cassone da moltiplicazione alla temperatura di 15-18 °C. Le talee così ottenute si lasciano irrobustire in vasi di 8 cm di diametro (riempiti con una composta a base di terra da giardino, torba, sabbia e terriccio) fino a febbraio-marzo, quando dovranno essere sottoposte a cimatura per favorire la formazione dei rami. Si trapiantano nei vasi definitivi a primavera.

Malattie e curiosità
I maggiori nemici della pianta sono sicuramente i funghi, ma anche le mosche bianche intaccano seriamente la struttura, visto che sono solite succhiare in abbondanza la linfa delle foglie. In conclusione, qualche interessante curiosità: la specie Camara è un’erba piuttosto nociva e fastidiosa e il suo sottobosco, nonostante i fiori dall’aroma intenso, è molto acuminato. Inoltre, si è soliti variare le gamme di colori, un’operazione che rende la pianta molto richiesta dal punto di vista decorativo.

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Cura dei fiori recisi. Lo sapevi che:

Giornalmente, pulire i contenitori con disinfettante (es. ipoclorito di sodio) e una spazzola a setole dure e flessibili, cambiare l'acqua (se non si usa un conservante per fiori recisi) usando preferibilmente acqua tiepida (circa 20°C) altrimenti cambiare l'acqua almeno ogni tre giorni, rabboccandola se necessario, quando si utilizza il conservante apposito.