Lisianthus o Eustoma

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Lisianthus o Eustoma come coltivarlo, curarlo, trucchi e foto. Il Lisianthus, anche conosciuto con il nome di Eustoma, pianta erbacea perenne originaria dell’America meridionale e delle isole Caraibiche.

E’ molto gradita per il suo essere semplice ed elegante; viene utilizzata per gli addobbi floreali di matrimoni e comunioni.

E’ caratterizzata da una crescita lenta: gli steli sono lunghi e flessibili, raggiungono una lunghezza di circa quaranta o cinquanta centimetri e sono ricoperti da foglie molto grandi e cerose dal colore verde- bluastro; i fiori sono semplici o a forma di campana e germogliano agli apici degli steli: posseggono diverse tonalità di colore che va dal bianco al giallo, dal rosa al rosso porpora, dal blu al malva e mostrano anche tinte bicolori come nella varietà ibride.

 

Come accennato precedentemente, la pianta viene spesso usata per abbellire le case o come decorazione per matrimonio e celebrazioni varie; alcune spose ornano con i suoi fiori i propri bouquet.

La riproduzione avviene per seme o per divisione dei ceppi: la semina si effettua nel periodo invernale, lasciando in terriccio in un ambiente mite fino al completo sviluppo dei semi; la divisione di ceppi, invece, va fatta nei mesi primaverili, reimpiantando le parti della pianta. La moltiplicazione che garantisce maggiore successo, portando ad una fioritura rigogliosa in estate, è quella attraverso la seminazione.

Il Lisianthus è originario del Messico e del sud degli Stati Uniti; predilige un terreno ricco di materia organica, costituito da sabbia e torba in modo da evitare il marciume radicale, causato dal ristagno di acqua.
E’ una pianta che preferisce climi tiepidi, che teme la pioggia ed il gelo eccessivi; non ama la luce diretta del sole: l’ideale sarebbe posizionarla in ambienti a mezz’ombra e in zone luminose, magari accanto ad una finestra, ma non vicino a fonti di calore. Il Lisianthus ha bisogno di una luce ampia e preferibilmente forte durante tutto il corso dell’anno. Durante il periodo di crescita, la temperatura migliore si aggira intorno ai 18°-22°C. La temperatura minima non deve mai scendere sotto i 17°C.

Mantenimento
L’annaffiatura deve essere frequente ma non eccessiva, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi; bisognerebbe bagnarla quando il terriccio diviene troppo secco, ponendo particolare attenzione a non gettare troppa acqua sui fiori.

È, inoltre, consigliabile vaporizzare spesso le foglie con acqua demineralizzata. Possono tollerare senza grandi problemi brevi periodi di siccità. In inverno, la si può irrigare saltuariamente.

La concimazione deve essere fatta in primavera: ogni venti giorni è opportuno somministrare concime per fiori diluito con l’acqua usata per le annaffiature. Al fine di avere una fioritura rigogliosa, l’ideale sarebbe rinvasare la pianta ogni due tre anni, servendosi di un vaso di dimensioni più grandi. La potatura consiste semplicemente nell’eliminare le parti secche o danneggiate della pianta.
Il lisianthus viene minacciato dagli attacchi di acari e cocciniglie; in caso di ristagno idrico, possono insorgere anche malattie fungine. Ovviamente, se ciò dovesse accadere, sarebbe opportuno servirsi di un fungicida sistemico.

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Lo sapevi che:

LA VODKA O IL GIN

Il liquore ha l'alcol, che disinfetta l'acqua. E un po' di zucchero per nutrire i fiori.

I superalcolici non fanno miracoli, come si pensa, ma un po' prolungano la vita dei fiori. Gli steli si mantengono rigidi e le corolle restano chiuse e compatte per più di quattro giorni. Ma il bouquet non arriva fresco a fine settimana.