Nicandra

Nicandra

Nicandra coltivarla, curarla, trucchi e foto. Nicandra physalodes pianta erbacea annuale originaria del Perù. Genere comprendente una sola specie perenne, suffruticosa, particolarmente adatta per le bordure.

Esposizione
Porre la Nicandra a dimora in luogo soleggiato o semi-ombreggiato  durante le giornate più calde di luglio ed agosto è consigliabile ombreggiare leggermente le piante. Con l’arrivo del freddo, in settembre o ottobre, la pianta comincia a disseccare, è possibile estirparla anticipatamente, quando i frutti sono maturi.

Annaffiature
Annaffiare regolarmente la Nicandra, evitando gli eccessi, e lasciando il terreno asciutto anche per una giornata intera prima di fornire altra acqua; da aprile a luglio fornire del concime per piante da fiore, in dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione del fertilizzante, ogni 15-20 giorni.

Terreno
Queste solanacee si coltivano in un terreno sciolto e ben drenato, molto leggero; temono i ristagni idrici e generalmente producono una fioritura molto scarsa se coltivate in substrati che trattengono a lungo l’umidità. Generalmente si sviluppano abbastanza rapidamente e vigorosamente, è quindi bene coltivarle in piena terra o in contenitori ampi.

Moltiplicazione
Avviene per seme, in marzo-aprile, in luogo riparato, oppure direttamente a dimora all’inizio di maggio; le piante producono di solito moli frutti, e tendono ad auto-seminarsi  in molti paesi con inverni miti tendono a diventare infestanti, è quindi buona norma rimuovere tutti i frutti prodotti dalle piante, per controllarne la propagazione.

Parassiti e malattie
Sono abbastanza resistenti a parassiti ed a malattia, ma i bruchi sono ghiotti delle spesse foglie.

Leggi anche:

Potentilla rupestris
Veronica persica
Olio essenziale di Betulla

Lo sapevi che:

Aera il terreno smovendolo leggermente. Il terreno delle piante in vaso può indurirsi e compattarsi se non viene ammorbidito tramite l’aerazione. Questo evita anche che le radici marciscano.