Olio essenziale di Cajepu

Olio essenziale di Cajepu

Olio essenziale di Cajepu, proprietà e benefici. Analgesico, Antibiotico, Balsamico, Antiparassitario e Lenitivo della pelle.

L’ Olio essenziale di Cajepu è un analgesico: se massaggiato su parti doloranti svolge un’azione antinfiammatoria, utile nel trattamento sintomatico del mal di testa, dolori articolari, artriti, nevralgie e gotta.

Antibiotico: i suoi vapori svolgono un’azione battericida nei confronti di streptococchi beta emolitici, diplococchi, e diverse specie di stafilococchi, soprattutto nei riguardi di alcuni ceppi responsabili di influenza e febbre, affezioni alle vie respiratorie e del sistema urogenitale. Di conseguenza l’olio essenziale di cajeput trova valida applicazione nel trattamento delle infezioni come cistiti, uretriti o del primo tratto del canale vaginale sia di origine batterica (infezioni da Enterobacteriaceae, stafilococchi e streptococchi) che fungina (specie causate da proliferazione di Candida albicans).

L’ Olio essenziale di Cajepu è un buon olio balsamico: le proprietà mucolitiche ed espettoranti proprie di questa essenza la rendono un rimedio efficace per la cura delle infiammazioni dell’apparato respiratorio come raffreddore, mal di gola, tosse.

Antiparassitario: assunto 2-3 gocce in un cucchiaino di miele, può essere utilizzato validamente per contrastare alcuni parassiti intestinali, quali Elminti, Ascaridi e Ossiuri e trova anche applicazione quale repellente di pidocchi, pulci e zanzare.

Vasoprotettore: l’olio essenziale di Cajeput può inoltre essere utilizzato come decongestionante e flebotonico in caso di vene varicose ed emorroidi.

L’ Olio essenziale di Cajepu è un ottimo lenitivo della pelle: in caso di affezioni cutanee, ferite, dermatosi, infiammazioni gengivaii, aiuta a calmare rossori e irritazioni. Inoltre sembra in grado di prevenire le ustioni da radioterapia o, comunque, attenuarne gli effetti sulla pelle. A questo scopo è possibile applicarlo puro prima dei trattamenti di terapia radiante. In seguito è preferibile l’utilizzo di una miscela di questo olio al 50% con olio di iperico o l’olio di rosa mosqueta.

Attenzione

 

Attenzione
L’unica avvertenza degna di nota è il fatto che, in alte concentrazioni, può irritare la pelle. E’ opportuno saggiarne semplicemente la sensibilità individuale con poche gocce su di una zona circoscritta di pelle prima dell’impiego.

Leggi anche:

Nepenthes
Phalaenopsis
Persicaria capitata

Lo sapevi che:

Il Garofano, può essere coltivato anche in giardino roccioso o come bordura a seconda della specie. In vaso posizionare anche in luogo leggermente ombreggiato. Molto utilizzato come reciso. Non necessita di particolari cure.