Olio essenziale di lavanda

Olio essenziale di lavanda

Olio essenziale di lavanda proprietà e benefici. Rilassante, Antisettico e antibiotico, Antispasmodico, Antinfiammatorio e molto altro.

L’Olio essenziale di lavanda è un ottimo rilassante se inalato, esercita un’azione riequilibratrice del sistema nervoso centrale, essendo contemporaneamente tonico e sedativo; calma l’ansia, l’agitazione, il nervosismo; allevia il mal di testa e i disturbi causati dallo stress; aiuta a prendere sonno in caso di insonnia,

L’Olio essenziale di lavanda risulta un buon antisettico e antibiotico, rimedio molto valido nel trattamento di tutte le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, raffreddore, sinusite, catarro. Se diluito nel detergente intimo o in lavande interne, contrasta le affezioni del sistema genito-urinario, come la cistite.

Antispasmodico, calma dolori e spasmi addominali e può dare beneficio in caso di dolori mestruali (è però da evitare in caso di mestruazioni abbondanti).
L’Olio essenziale di lavanda è un buon antinfiammatorio, analgesico, utilizzato in lozioni e oli per massaggi, allevia i dolori causati da strappi muscolari e reumatismi e aiuta nei ristagni linfatici causati dalla presenza di cellulite.

Cicatrizzante, è impiegato sulla pelle come ottimo rimedio in caso di ustioni, ferite piaghe, apporta sollievo in presenza di punture d’insetti, eritemi solari, irritazioni causate da medusa.

L’Olio essenziale di lavanda risulta adatto nei disturbi infantili è un’ottima essenza per i bambini: coliche, irritabilità, raffreddori, agitazione notturna, possono essere alleviati da un massaggio sulla nuca o sul petto con olio essenziale di lavanda o con qualche goccia dell’essenza messa sul cuscino o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni.

Attenzione

 

Attenzione
L’assunzione orale dell’olio essenziale può avere effetti tossici in caso di sovradosaggio. Nei soggetti sensibili, il contatto o l’inalazione dell’olio essenziale di lavanda può dar luogo a dermatite allergica.

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Lo sapevi che:

Quando annaffi, fallo con attenzione. Assicurati che l’acqua possa uscire dai fori per il drenaggio situati in fondo al vaso. L’acqua piovana è l’ideale, oppure puoi usare acqua filtrata o imbottigliata, o l’acqua di un deumidificatore. Se l’unica cosa che hai a disposizione è l’acqua del rubinetto, lasciala riposare per tutta la notte in un contenitore aperto prima di versarla sulle piante.