Plumbago

Plumbago

Plumbago coltivazione, cura, trucchi e foto. Il Plumbago o Gelsomino Azzurro appartiene alla famiglia delle Plumbaginaceae e la  sua origine è dell’Asia.

Durante i mesi invernali possiamo ricoprire la porzione di terreno vicina alle radici con foglie secche o altro materiale pacciamante;  in questo modo proteggeremo la pianta dal clima rigido. Per uno sviluppo equilibrato Il Plumbago o Gelsomino Azzurro è consigliabile posizionarla in luogo in cui riceva almeno alcune ore di sole diretto.in genere non ha problemi di temperatura in questo periodo dell’anno, poiché può sopportare anche gelate non troppo intense.

 
Concimazione Plumbago
Ricordiamo di concimare i nostri arbusti frequentemente; possiamo fornire il concime arricchendo il terreno con stallatico, alla fine dell’inverno; oppure possiamo fornire un concime per piante da fiore, ogni 20-25 giorni, con le annaffiature. Se gli arbusti sono grandi, o coprono un’area estesa, possiamo utilizzare un concime granulare a lenta cessione, da fornire ogni 3-4 mesi. In primavera prediligiamo concimazioni ricche in azoto e potassio, per favorire lo sviluppo di nuova vegetazione e di fiori.

 
Generalità Plumbago o Gelsomino Azzurro
Lo sviluppo è rampicante, per uno sviluppo corretto è bene porre a dimora queste piante nei pressi di un supporto su cui si possano sviluppare. Il Gelsomino Azzurro si sviluppa come un arbusto. Questa pianta in estate assume una colorazione blu viola ; è di taglia media e può raggiungere i 6 m di altezza. Mantiene la foglia in inverno.

 
Annaffiatura Plumbago o Gelsomino Azzurro
Consigliamo di annaffiare queste piante solo saltuariamente, ma ricordiamo di bagnare a fondo il terreno utilizzando 1-2 secchi d’acqua , ogni 2-3 settimane . Per quanto riguarda gli esemplari coltivati in vaso, ricordiamo che in genere necessitano di maggiori annaffiature, rispetto agli stessi arbusti posti in piena terra. Inoltre spesso manifestano maggiore sensibilità alle temperature, molto elevate o molto basse, ed alle malattie dell’apparato radicale.

 
Trattamenti Plumbago
Il clima primaverile, con un elevato sbalzo termico tra le ore diurne e quelle notturne, e piogge abbastanza frequenti, può favorire lo sviluppo di malattie fungine, che vanno trattate preventivamente con un fungicida sistemico, da utilizzare prima che le gemme ingrossino eccessivamente; a fine inverno si consiglia anche un trattamento insetticida ad ampio spettro, per prevenire l’attacco di afidi e cocciniglie. Ricordiamo sempre che i trattamenti vanno praticati quando nel giardino non sono presenti fioriture.

Curiosità
Il nome Plumbago deriva dalla credenza che questa pianta guarisse dagli avvelenamenti di piombo.

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