Rosa

La rosa, della famiglia delle Rosaceae, è un genere che comprende circa 150 specie, numerose varietà con infiniti ibridi e cultivar

Rosa Come coltivarla, curarla, trucchi e foto. La rosa, della famiglia delle Rosaceae, è un genere che comprende circa 150 specie, numerose varietà…

La rosa è un arbusto, di solito eretto ma spesso anche sarmentoso e presenta foglie composte da 5 fino ad 11 foglioline provviste di margini dentati semplici o doppi di colore verde più o meno scuro provviste di peli a seconda della specie.

Le rose sono delle piante abbastanza facili da coltivare. Le maggiori difficoltà sono dovute al fatto che è una specie particolarmente soggetta ad attacchi dei più svariati parassiti pertanto, contrariamente a quanto avviene con le altre piante dove si interviene alla comparsa dei sintomi, in questo caso è necessario fare delle terapie preventive.

Un altro aspetto impegnativo della coltivazione delle rose è dovuto alla potatura per la formazione dei rosai mentre meno impegnativa risulta la potatura di produzione, vale a dire a roseto impiantato e già formato che ha lo scopo di regolare l’entità della fioritura e lo sviluppo della vegetazione.

La messa a dimora viene effettuata quanto le piante di rosa sono a riposo in ottobre o in gennaio/febbraio, nelle zone a clima mite.

Vi consigliamo di acquistare le piante da piantare direttamente presso un vivaio, informandovi sulle cultivar che state acquistando in relazione alle vostre esigenze pedo-climatiche.

Se le piante di rosa vengono poste in un giardino, è necessario aver preparato il terreno (4 parti di letami ed 1 parte di torba) che dovrà ospitarle per tempo: ben vangato e concimato per tempo ad esempio in primavera se la messa a dimora avviene in autunno.

I rosai ad arbusti si piantano in genere a 60/80 cm l’uno dall’altro tuttavia con un terreno fertile o perchè si impiantano delle varietà poco vigorose, tale distanza può essere ridotta. mentre i rosai ad alberello vengono impiantati alla distanza di 1 metro l’uno dall’altro.
ANNAFFIATURA ROSA

Durante l’annaffiatura, i fiori delle rose non devono essere bagnati così come le foglie perchè si favorirebbe l’insorgenza di malattie fungine.

I rosai richiedono sempre abbondanti annaffiature. Il metodo migliore è far scorrere l’acqua alla base del cespuglio fino a che il terreno sia ben bagnato.

Le annaffiature delle rose si effettuano la sera d’estate ed al mattino in primavera.

TIPO DI TERRENO – RINVASO ROSA

Le rose prediligono terreni fertili, di medio impasto e calcarei però ben drenati.

In ogni caso è buona norma utilizzare nella preparazione del terriccio anche della sostanza organica quale ad esempio il letame.
RACCOLTA E CONSERVAZIONE DELLE ROSE

Sembra strano ma le ore migliori per raccogliere rose sono tra le 15,00 e le 17,00 vale a dire quando gli zuccheri prodotti durante la fotosintesi clorofilliana sono al valore più elevato. Inoltre è importante non raccogliere la rosa quando il bocciolo è ancora troppo chiuso in quanto questo danneggerebbe la pianta perchè il ramo che la supporta non lignificherebbe provocando alterazioni nel suo sviluppo.

Appena raccolti gli steli di rosa vanno posti subito in acqua ed è buona norma rendere l’acqua leggermente acida aggiungendo acido citrico o acido ascorbico. Mantenere l’acqua acida riduce lo sviluppo dei microorganismi e facilita da parte degli steli l’assorbimento dell’acqua. Aggiungete anche un pochino di zucchero (che favorisce la chiusura degli stomi e quindi riduce la traspirazione della pianta) e un battericida.

Sarebbe cosa molto gradita ai fiori delle rose per una loro maggiore conservazione non utilizzare l’acqua di rubinetto in quanto gli ioni ed il calcare normalmente presenti nelle nostre acque di rubinetto, sono quasi sempre dannosi e riducono la durata dei fiori. Utilizzate acqua deionizzata o distillata o semplicemente bollita.

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Lo sapevi che:

Lascia che il terreno si asciughi prima di riannaffiare. Dal momento che si trovano nei vasi, le piante da appartamento sono soggette ad essere annaffiate in maniera eccessiva. Se riceveranno troppa acqua le radici marciranno e le foglie ingialliranno.