Solanum

Solanum

Solanum – coltivazione, cura, trucchi e foto. Solanum conosciuto anche come La ciliegia di Gerusalemme, è una pianta delle Solanaceae, cui appartengono diverse piante velenose come la belladonna.

Il Solanum preferisce un clima caldo e ben ventilato ma teme le correnti d’aria, sarebbe opportuno metterla alla luce diretta del sole per favorire la colorazione delle bacche. Le temperature ideali variano a seconda delle specie ma, in generale, sarebbe il caso di non esporre mai queste piante a temperature inferiori ai quattordici gradi.
Il terreno preferito dal Solanum è composto da terriccio, torba e sabbia grossa che favorisca il drenaggio dell’acqua in eccesso. Per quando riguarda il rinvaso, va effettuato quando la pianta ha già emesso i frutti e le radici sono cresciute troppo rispetto alle dimensioni del vaso.
Se il clima fosse troppo rigido sarà necessario mettere la pianta in una zona riparata.
Concimazione ed Irrigazione

Il Solanum va concimato durante tutto l’anno con frequenza di una volta ogni quindici giorni. Questo concime sarà essere di tipo liquido e dovrà contenere tutti gli elementi necessari per un corretto e sano sviluppo di questa pianta, si somministrerà sciolto nell’acqua d’irrigazione. Ricordatevi che le dosi riportate sulle confezioni sono sempre maggiori, quindi diminuite sempre la quantità consigliata. Per quanto riguarda le innaffiature, il Solanum va bagnato soprattutto durante la primavera e l’estate, affinchè il terriccio rimanga della giusta umidità, ma facendo sempre attenzione alla formazione di ristagni idrici che sarebbero nocivi. In autunno e in inverno sarà necessario tenere il terriccio umido fino a che la pianta non abbia emesso le bacche, dopodiché si dovrà diminuire l’apporto di acqua.
Potatura

L’operazione di potatura del Solanum si effettua nel periodo primaverile riducendo le dimensioni della pianta della metà o un terzo. Si effettuerà una cimatura, che consiste nel tagliare gli apici di nuova vegetazione al raggiungimento degli otto centimetri di altezza, se si vorrà dare alla pianta una forma a cespuglio.
Moltiplicazione

La riproduzione della pianta del Solanum si effettua attraverso il seme. I semi vanno distribuiti nel vaso o nel semenzaio all’inizio della stagione primaverile, in un terriccio di tipo fertile misto a sabbia grossa utile per il drenaggio dell’acqua e ricoperti con uno strato leggero di sabbia. Dopo l’operazione di semina, il contenitore andrà posto in una zona ombreggiata che abbia una temperatura di circa sedici-ventuno gradi, il terriccio andrà tenuto sempre della giusta umidità fino a quando i semi non avranno germogliato e, in caso si asciugasse, spruzzare acqua per inumidirlo. Fatto questo si coprirà, come spiegato più volte, con della plastica o del vetro per far sì che la temperatura si mantenga costante e il terriccio non si asciughi e secchi in maniera veloce. Al momento della germinazione si toglierà la plastica e bisognerà posizionare il contenitore in un posto con maggior quantità di luce e dove la pianta possa beneficiare di luce del sole diretta per circa tre ore al giorno; al raggiungimento di circa otto centimetri da parte delle nuove piantine, cioè un’altezza sufficiente per essere prelevate, saranno pronte per essere trapiantate delicatamente in un vaso definitivo e andranno curate come fossero piante adulte.
Malattie e Parassiti

Come un po’ tutte le piante, anche il Solanum viene attaccato da malattie e parassiti, ma può essere vittima anche delle nostre cure non troppo attente e costanti, di seguito vi parleremo dei vari sintomi e rimedi.
Se notate che le foglie diventano deboli ed appassiscono e le bacche cadono senza particolari motivi, vorrà dire che alla pianta non sarà stata apportata la giusta quantità di acqua oppure che sarà stata posizionate in un luogo troppo caldo e con poco ricambio di aria. In questo caso si dovrà somministrare più acqua e trasferire la pianta in una zona più idonea. Se invece le foglie diventano gialle e successivamente cadono, questo può significare che l’apporto di acqua è stato eccessivo, ricordatevi che anche il Solanum teme i ristagni idrici, lasciate quindi asciugare il terriccio tra un’innaffiatura e l’altra.
Può capitare che la pianta cresca molto lentamente rispetto al normale, questo potrà essere sintomo di una non sufficiente esposizione alla luce. Ribadiamo che questa pianta ha bisogno di circa tre ore al giorno di sole diretto.
Questa pianta è soggetta anche all’attacco ed all’infestazione di parassiti, gli acari, quei pidocchietti bianchi, colpiscono la pianta e formano delle colonie. In questo caso bisognerà somministrare degli antiparassitari adeguati.
Può darsi che la pianta venga attaccata da funghi, il Botrytis per esempio, un fungo molto pericoloso che si manifesta con la comparsa di macchie scure sulle foglie insieme a della muffa di colore grigiastro. Sarà necessario agire tempestivamente eliminando tutte le parti infestate e colpite e somministrando prodotti specifici. La riproduzione di questo fungo è favorita da un ambiente ricco di umidità, sarà quindi opportuno non eccedere con l’apporto di acqua.

Curiosità
storia:L’etimologia del nome deriva da quello che i romani usavano per una delle specie appartenenti al genere, Solanum nigrum … [continua ] ambiente:a questo genere appartengono anche delle specie di ortaggi come la patata e le melanzane. medicina:i frutti non possono essere consumati perchè danno disturbi.

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Lo sapevi che:

Il Garofano, può essere coltivato anche in giardino roccioso o come bordura a seconda della specie. In vaso posizionare anche in luogo leggermente ombreggiato. Molto utilizzato come reciso. Non necessita di particolari cure.