Tulipano

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Tulipano come coltivarlo, curarlo, trucchi e foto sul Tulipano. Il tulipano fa parte del genere Tulipa della famiglia delle Liliaceae.

Comprende specie bulbose alte 10-50 cm, tra cui alcune spontanee in Italia note col nome comune di tulipano.

Il tulipano ama le posizioni in pieno sole, ma non troppo ventose.
Acqua
I tulipani vanno bagnati appena messi a dimora e poi dopo 3, 4 giorni se non è piovuto. In seguito i tulipani, come tutte le bulbose si accontenta della pioggia. Le irrigazioni vanno fatte solo in caso di prolungati periodi di siccità.
Coltivazione
I bulbi dei tulipani si piantano in autunno o alla fine dell’inverno sia in piena terra che in vaso.
Tagliare gli steli dei fiori appena appassiti, ma lasciare le foglie finchè non seccano e si staccano dal bulbo. I bulbi possono essere lasciati a dimora per un paio d’anni dopo di chè sarà bene dividere i cespi dei bulbi per dare aria al tulipano. Se ogni anno si tolgono i bulbi dalla terra tenerli fuori dalla portata dei topi.
Concimazione
Somministrare regolarmente un concime per piante fiorite durante la fioritura e per quattro settimane dopo.
Malattie
Le malattie ed i parassiti dei tulipani sono : il marciume, la muffa grigia, le virosi, afidi, nematodi, lumache e topi.
Terreno
I tulipani prediligono terreni leggermente basici, ma gli ibridi da giardino riescono bene anche in suoli a reazione neutra o un poco acida. Evitare di piantare tulipani in terreni con molta torba. Per i tulipani coltivati in vaso mettere attenzione al drenaggio.
Moltiplicazione
La moltiplicazione del tulipano avviene dai bulbilli che si formano intorno al bulbo principale. I giovani bulbi non sono in grado di fiorire l’anno dopo, ma dovranno essere messi a dimora perchè diventino grossi abbastanza per portare il fiore.

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Cura dei fiori recisi. Lo sapevi che:

Aggiungere un po' di zucchero all'acqua può essere utile poiché il fiore reciso, non compiendo più il ciclo della fotosintesi, necessita di un apporto esterno di sostanza nutritiva.
- Tenere lontani i fiori dalla frutta e dagli ortaggi che, producendo gas etilene, ne accelerano la fioritura a scapito della durata. 
- Anche la Zantedeschia (Calla) e il Lilium (Giglio) sviluppano in quantità elevata gas etilene e quindi, se possibile, è meglio tenerli separati dagli altri fiori, in un ambiente diverso.